Misya -> Cannolini di brisee con crema al caprino – Stuffer in cucina una garanzia

Misya -> Cannolini di brisee con crema al caprino – Stuffer in cucina una garanzia
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Casa Stuffer e Misya, un binomio perfetto che si traduce in garanzia in cucina.

Partiamo dalla ricetta salata proposta da Misya:

Cannolini di brisee Stuffer con crema al caprino

  • Porzioni: 14 rotolini
  • Tempo preparazione: 15 min
  • Tempo cottura: 10/12 min

Ingredienti

  • 2 rotoli di pasta brisee tonda Stuffer
  • 250 gr caprino
  • 50 ml panna liquida
  • pecorino q.b.
  • sale q.b.
  • marmellata di arance amare q.b.
  • pepe rosa q.b.

Utensili

  • Stampini per cannoli (grandi e piccoli)
  • Ciotola
  • Teglia da forno

Procedimento – Spiegazione dettagliata

  1. Prendere una pasta brisee Stuffer e tagliarla della stessa dimensione degli stampini per cannoli (in rettangoli)
  2. Arrotolare la pasta brisee sugli stampini piccoli (tipo questi: https://amzn.to/2JovsUY) fino a sovrapporre i due lembi di pasta
  3. Procedere fino al termine del primo rotolo di pasta
  4. Con il secondo rotolo di pasta creare quattro cerchi e arrotolarli intorno a altri stampi per cannoli (tipo questi: https://amzn.to/2JnsuQu) sovrapponendo i due lembi di pasta
  5. Mettere gli stampini su una teglia da forno ed infornare per 10/12 minuti in forno caldo 170°C
  6. Nel frattempo preparare il ripieno
  7. In una ciotola mescolare il caprino, la panna, sale e una grattugiata di pecorino
  8. Togliere i cannolini di brisee dagli stampini
  9. I cannoli piccoli vanno riposti in piedi, simili a candeline
  10. Con una sac a poche sporcare il fondo del piatto dove andrà riposto il cannolino in modo che aderisca bene e stia fermo durante lo riempimento con la crema
  11. Dopo aver riposto il cannolino riempirlo
  12. Aggiungere su un lato marmellata di arance amare e qualche grano di pepe rosa
  13. Per i cannoli più grandi tipo cannolo riporli in posizione orizzontale (come da foto sotto)
  14. Sporcare il fondo del piatto e riempirli prima sulla destra e poi sulla sinistra fino a completo riempimento

BOLZANO, STUFFER E MISYA

E’ venuto il momento di raccontare l’esperienza passata in casa Stuffer.

Come avevo accennato nell’articolo precedente, a cui vi rimando per capire come è avvenuta la convocazione http://ricettepausapranzo.it/crostata-salata-zucca-pancetta-stuffer/, il 25 ottobre scorso ho passato una delle più belle esperienze della vita.

Per una food blogger appena nata (e non solo) cosa ci potrebbe essere di meglio di partecipare attivamente a uno show cooking condotto da Misya, una delle più influenti food blogger di tutti i tempi?

In effetti niente di meglio, una di quelle esperienze che ti resterà nel cuore e, perché no, che ti fa crescere, affrontare anche le tue paure.

Per me la “vacanza” ha inizio il giorno mercoledì 24 ottobre quando con marito e figli abbiamo raggiunto uno dei luoghi che io amo di più, il Trentino Alto Adige. Adoro questa regione. Durante qualche vacanza passata ho anche sbirciato fra gli annunci di lavoro per capire se ci fosse una qualche remota possibilità di trasferimento.
Una regione organizzata minuziosamente, ordinata, pulita, ricca di tesori nascosti e di valli incantate. Lì dove il Natale porta con sé la vera magia che ricorda l’attesa suggestiva di quando eravamo piccoli.

Alle ore 12 abbiamo raggiunto l’ambita meta, trasferiti i bagagli in una villa fantastica ( http://www.villaanitabolzano.it/) abbiamo attraversato a piedi la città di Bolzano, costituita da un centro storico davvero grazioso. E secondo voi sarebbe potuto mancare l’assaggio dello strudel? Assolutamente no!
Per i visitatori poco esperti come noi consiglio un altopiano raggiungibile anche in funivia chiamato Renon. Il paesaggio visto dall’alto è mozzafiato e raggiunta la meta si può godere di un luogo incantato costituito da boschi, prati immensi che profumano di erba tagliata e addirittura di un trenino antico che si muove lungo tutta la zona.


La sera del 24 ho conosciuto alcune colleghe blogger, persone deliziose! Dopo aver chiacchierato del più e del meno mi sono dovuta congedare con la mia famiglia perché il mio bimbo era davvero a pezzi dopo la giornata impegnativa.

Ma passiamo alla giornata clou: il 25 ottobre.
La mattinata comincia con tante risate tra food blogger, a parlare di props (oggetti di scena da inserire nelle foto) e di cosa significhi per noi la cucina. Cominciamo ad esibirci in un selfie dopo l’altro davanti alle insegne della Stuffer.

 

Stuffer, accoglienza come in famiglia, facce amiche, persone cordiali e disponibili, una colazione con i fiocchi ricca di prodotti di prima qualità, presentati magnificamente.


Conosciamo Flavia Imperatore, meglio conosciuta come Misya. Una ragazza squisita, mi stupisce la sua riservatezza. Nonostante la notorietà è davvero disponibile, alla portata di tutti e addirittura un po’ timida come lo sono io.
La giornata è stata davvero emozionante un po’ perchè, per me che sono nuova nell’ambiente, sono finalmente riuscita a rapportarmi faccia a faccia con persone che parlano la mia stessa lingua. Anche per loro il cibo è fonte di ispirazione, di evasione dal nostro mondo fatto di tempi stretti, di corse contro il tempo per incastrare tutti gli impegni.

Per il racconto del proseguo della giornata dovete attendere il prossimo post che parlerà del dolce creato da Misya.

 



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