Coniglio a tutto tondo

Coniglio a tutto tondo

Nelle settimane passate ho portato avanti molti progetti, diciamo che la mia assenza è giustificata. Sono fatta così, in tutte le cose che faccio, mi butto a capofitto fino a lasciarci quasi la pelle. E questo lato del mio carattere non so se sia proprio un aspetto positivo.

Siete curiosi?

Uno dei progetti più impegnativi ma allo stesso tempo che mi ha lasciato molto è stato il “Talent for Food 2018” promosso dall’Associazione Italiana Food Blogger. Per la prima volta dall’apertura del mio neonato blog mi sono trovata a dover accostare degli ingredienti non a mia scelta e ad approfondire le origini di ciascun ingrediente, insomma, quello che lega la cucina a una regione. E’ stata una sfida complicata, una questione di studio, un lavoro organizzato che richiede un buon grado di creatività. 24 aziende che hanno aderito a questa iniziativa hanno gentilmente donato i loro prodotti a tutte le food blogger che hanno partecipato al talent. Ciascuna blogger doveva creare due ricette, una dolce e una salata, in ciascuna delle quali dovevano essere presenti parte dei prodotti presenti nella box donata.

In questa occasione mi farebbe piacere raccontarvi qualcosa della cucina veneta, un’arte culinaria variegata, che può vantare un territorio poliedrico, costituito da mare, montagna, campagna e perfino influenzato dalle note gastronomiche dei vicini paesi stranieri.
La cucina veneta pone le basi su sapori antichi, semplici, che difficilmente possiamo reperire al di fuori della regione stessa; questa caratteristica stimola ancor di più noi “stranieri” ad andare a visitarla.

Il termine BIO e la qualità della materia prima sono garantite dalle numerose aziende autoctone. Le aziende che fanno parte del team che ha promosso l’evento a cui ho partecipato fanno parte della zona centrale veneta, le provincie di Padova e Treviso.
I primi piatti tipici, ad esclusione dei bigoli, una sorta di spaghetto trafilato al torchio dalla consistenza ruvida, non contemplano un forte utilizzo di pasta ma si soffermano su portate incentrate su riso e polenta.
I secondi cucinati nel padovano e trevigiano prevedono l’uso di prodotti agricoli quali animali della corte veneta (galletti, oche, conigli, polli,…) e abbondante utilizzo di ortaggi e formaggi locali. I dolci sono perlopiù “poveri”, semplici e genuini; ma di questo parlerò nel prossimo articolo dedicato proprio a un dolce rivisitato.

La mia ricetta salata prevede l’utilizzo di coniglio, una carne bianca dal sapore delicato, impiegata in parecchi piatti anche da noi in Liguria.
Ho voluto reinterpretarlo e manipolarlo in chiave più moderna adatto sia per i miei consueti portapranzo che per un godurioso pasto per i più piccini.

Chi non ama le polpette alzi la mano!
Con le polpette possiamo spostare l’accento sulle note che più ci aggradano, manipolando carne, pesce e verdure per farle gradire anche ai bimbi.

Le polpette qui sono presentate in due varianti, una più in stile cibo da strada in un cono portapolpette, fritta con una panatura inaspettata e l’altra più salutare e light, che viene incontro anche alle esigenze di diete e calorie, cotta al forno. Quest’ultima variazione, per i meno attenti alla linea, accompagnata da una cremina al Blu, formaggio erborinato e da crackers impastati in casa, ricchi di semi saporiti.
Ho avuto la fortuna di utilizzare tutti prodotti gentilmente offerti da aziende che lavorano solo prodotti di primissima qualità, genuini e lavorati egregiamente.

 

RICETTA

  • Porzioni: 4 persone
  • Tempo preparazione: 1 h
  • Tempo cottura: 25 min

Ingredienti per i crackers

Ingredienti per le polpette coniglio

  • 200 gr coniglio (due cosce pulite, peso netto)
  • 1/2 bicchiere spumante Perlage Wines (vedi  Spumante DOCG BIO)
  • 3 o 4 bacche di ginepro
  • 80 gr prosciutto cotto Martelli Salumi (vedi  Prosciutto cotto)
  • 30 gr stracchino Nonno Nanni (vedi  Stracchino 100%ITA)
  • 1 tuorlo d’uovo
  • 70 gr patate (peso netto, senza buccia)
  • rosmarino q.b.
  • 15 gr parmigiano grattugiato
  • sale q.b.

Ingredienti per impanatura al forno

  • 1/2 uovo
  • pangrattato q.b.
  • nocciole tritate q.b.

Ingredienti per impanatura fritta

  • 1/2 uovo
  • 25 bigoli nobili mori Sgambaro (vedi  Bigoli mori)

Ingredienti per la crema al formaggio (per la variante al forno)

  • 15 gr formaggio Blu 61 La casearia (vedi  Blu 61)
  • 50 gr panna da cucina

Contorno light (per la variante fritta)

Preparazione – Spiegazione dettagliata

  • Per i crackers
    1. In una terrina mescolare le due farine, di farro e “00”
    2. Aggiungere i semi misti (semi di girasole, semi di zucca tostati, semi di lino, sesamo tostato,…)
    3. Aggiungere anche la parte liquida, olio e acqua
    4. Mescolare con le mani fino ad ottenere un impasto piuttosto appiccicoso
    5. Aggiustare di sale
    6. Stendere tra due fogli di carta forno l’impasto creando una sfoglia piuttosto sottile
    7. Tagliare a piacere con una rotella o con uno stampino
    8. Infornare in forno preriscaldato ventilato a 180°C per 5 / 10 minuti, fino a doratura
    9. Lasciar raffreddare
  • Per le polpette di coniglio
    1. Tagliare a tocchetti grossi il coniglio
    2. Metterlo in una terrina e lasciarlo a marinare per almeno un paio d’ore con lo spumante e le bacche di ginepro (garantisco che con uno spumante di ottima qualità come questo il profumo permane anche durante la cottura)
    3. Nel frattempo grattugiare il formaggio parmigiano e bollire le patate a fette in acqua bollente salata
    4. Una volta cotte schiacciare con lo schiaccia patate
    5. Marinato asciugare il coniglio in un canovaccio e tritarlo (non troppo, deve mantenere la sua integrità)
    6. Amalgamare in una terrina coniglio, parmigiano, tuorlo d’uovo, patate schiacciate (servono a mantenere morbide le polpette), qualche ago di rosmarino
    7. Aggiustare di sale
    8. Tenere la terrina da parte
    9. Nel tritatutto sminuzzare leggermente 80 gr di prosciutto cotto di alta qualità
    10. In una seconda terrina trasferire il prosciutto cotto e amalgamare con lo stracchino
    11. Riprendere la terrina messa da parte e creare tra due fogli di carta forno uno strato di impasto di coniglio
    12. Creare dei dischi che avvolgeranno il ripieno di prosciutto
    13. Creare con l’impasto di prosciutto delle palline e avvolgerle nell’impasto di coniglio
  • Variante con impanatura al forno
    1. Ripassare metà delle polpette create in uovo e pangrattato oppure granella di nocciole
    2. Mettere in una teglia e far cuocere per una ventina di minuti a 180°C – forno ventilato
    3. Servirle sui crackers croccanti
  • Variante con impanatura fritta
    1. Far cuocere in acqua bollente salata 25 bigoli, stando attenti che non si attacchino
    2. Scolare
    3. Far aderire i bigoli alle polpette rimaste immergendoli nell’uovo
    4. Far scaldare in una padella capiente abbondante olio di ottima qualità e friggere
    5. Asciugare con carta assorbente e servire a contorno un’insalatina BIO
  • Per la crema al formaggio
    1. Far sciogliere in una padella un 15 gr di Blu 61 (il sapore è deciso, ne basta pochissimo per ottenere un risultato sorprendente) con la panna
    2. Accompagnare la cremina alla ricetta delle polpette al forno per renderle ancora più saporite

Consigli e varianti

Direi che qui avete da sbizzarrirvi! L’unico consiglio che posso dare è di usare questi prodotti della regione Veneto. Su questo articolo troverete tutti i link che portano ai siti e, per molti di questi è possibile fare acquisti online

Consigli per il portapranzo

Sul mio sito il portapranzo è d’obbligo! Queste sono delle polpette di coniglio piuttosto impegnative da preparare, da gustare per un pranzo della domenica ma se vi avanza qualcosa le potete portare il giorno dopo al lavoro, contenute in una comoda lunchbox da asporto da scaldare al microonde

Le aziende che hanno gentilmente donato i loro prodotti:

E garantisco che nelle mie prossime ricette troverete molti di questi prodotti, quelli che non sono finiti a mia insaputa nella pancia di mio marito per la troppa bontà.

BUONI, SANI E GENUINI. GRAZIE!

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2 thoughts on “Coniglio a tutto tondo”

  • una proposta davvero intetessante👍

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    • Grazie gentilissima! Provale e fammi sapere! 🙂

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